Ragni e Rettili

Vi sono alcuni animali divenuti domestici il cui effetto “di compagnia” è molto soggettivo. Una tarantola nell’apposita vetrina vi è di compagnia? E un rettile, lasciato anche libero? Di sicuro, un ragno non può esprimere affetto.

I Ragni domestici

A proposito di ragni, il più “comune” ragno domestico è la tarantola. A tal proposito è importante sapere due cose: la prima è che esistono tanti tipi di tarantola ed è possibile avere in casa soltanto quelle di alcune famiglie legali (poiché meno pericolose); la seconda è che è assolutamente vietato importare ragni di tale tipo dall’estero. Le tarantole vanno fatte controllare periodicamente (controlli CITES – Convention Trade of Endangered Species).

La specie di tarantola più consigliata per chi non ne ha mai avuta una è la Grammostola rosea (Chilean Rose), poiché di carattere mansueto e la facilità di offrirgli degli ambienti in cui vivere decentemente. Queste possono vivere in terrari in vetro o plastica di vario genere a seconda del tipo di ragno (scavatore, arboricolo o terricolo). Nel terrario andranno inseriti degli accessori a seconda del tipo di ragno e solitamente dei tappetini riscaldanti, a cui associare anche delle spruzzate d’acqua per ottenere l’effetto di umidità. Il grado di umidità dipende anch’esso dal ragno.

I rettili domestici

Tra i rettili che includono esemplari divenuti “domestici” (fermo restando che il loro possesso deve essere previsto dalla legge e sottoposto a controlli veterinari), vi sono iguane, serpenti, tartarughe e testuggini, camaleonti.

Proprio dei camaleonti, in Italia le due specie maggiormente diffuse sono il Furcifer Pardalis (originario del Madagascar) e il Chamaleo Calyptratus (originario della penisola arabica).

Gli iguana, che possono raggiungere dimensioni considerevoli, hanno bisogno di condizioni atmosferiche ben precise: intorno ai 20 gradi di notte, intorno ai 35-40 gradi di giorno, con una umidità tra il 70 e l’80%. In pratica, avere cura di un iguana equivale all’avere cura di fiori rari.

Per quanto riguarda i serpenti, vale lo stesso discorso della tarantola. Sono consentite solo alcune specie e per ogni specie vi sono delle particolari necessità. Si tratta di animali che necessitano di un approfondito studio e conoscenza, prima di tenerli in casa, poiché anche i più innocui potrebbero creare degli inconvenienti spiacevoli, in casa o fuori. Una delle specie più adottate è quella del Green Snake, un serpente dal bellissimo manto prevalentemente verde e dal ventre giallo. I serpenti vanno tenuti in appositi terrari a norma.

Le tartarughe. Che siano d’acqua o di terra, ormai fanno sommessamente parte della vita casalinga di tantissimi amanti degli animali in tutto il mondo. Generalmente, ma non da un punto di vista scientifico, si usa chiamare tartarughe quelle di terra, tartarughe acquatiche quelle d’acqua dolce e testuggini quelle d’acqua marina. Tutte possono vivere per molti anni, se si adottano le cure necessarie al mantenimento di una vita salutare, in armonia con le loro esigenze.