I Gatti, felini misteriosi

Chi ha un gatto in casa lo sa bene che è come avere una piccola tigre o un piccolo leone. Il gatto appartiene infatti alla famiglia dei felidi, a cui appartengono per l’appunto i due altri mammiferi suddetti, oltre a tanti altri tra cui giaguari, linci e puma. I suoi comportamenti, i suoi istinti, le sue pose, la sua agilità, la sua eleganza, rendono i gatti delle piccole tigri o leoncini casalinghi.

Addomesticato? Fino a un certo punto

A differenza del cane, il felino e quindi anche il gatto per sua natura non è del tutto addomesticato. Per quanto possa essere docile, affettuoso, intelligente, resta comunque in un universo tutto suo, in cui vi sono certe regole. Le sue. Il gatto non farà mai ciò che si desidera, bensì farà sempre ciò che egli desidera. La sua intelligenza, che vede un cervello più piccolo ma con una grande intensità di neuroni, sta anche nel riuscire a sfruttare le attenzioni a lui prestate per ottenere ciò che vuole.

Un gatto di strada è abituato a “sgobbare” per andare a trovarsi il cibo e solitamente ci riesce senza particolari difficoltà. Il gatto di casa invece tende a viziarsi, oltre che ad essere viziato. Il gatto domestico è intelligente al punto da capire come sfruttare perfettamente la situazione.

Giocherellone, ma va rispettato

Ai gatti piace tantissimo giocare. E’ vero, dipende anche dalla specie, ma i gatti più comuni ovvero i soriani o gli europei, vogliono giocare spesso. Essi manifestano il loro desiderio di giocare in diversi modi, poi sta al padrone riuscire a capirlo “al volo”.

Tuttavia, non va confuso il loro piacere per il gioco con il fatto di poterli far giocare continuamente. Questo è un aspetto importante, soprattutto quando si hanno bambini. I gatti, si mostreranno generalmente docili con i bimbi piccoli, ma anche questi ultimi devono imparare a rispettare i tempi del gatto e le sue necessità di riposo.

Di grande compagnia, senza particolari sforzi

Per chi passa molto tempo in casa, il gatto rappresenta un animale di compagnia eccezionale. Può farvi infatti compagnia in qualsiasi momento e parte della casa, in qualsiasi contesto. Da quando leggete a quando guardate la tv, da quando cucinate a quando dormite, da quando volete stare soli a quando siete seduti sul water.

A differenza del cane, non va portato a passeggio. Il gatto espleta i suoi bisogni nella lettiera (tranne in rari casi in cui inizia a farla fuori per qualche motivo specifico) che occorre cambiare totalmente una volta a settimana e che va privata del “grosso” giornalmente. A parte questo e le visite dal veterinario, tutto ciò che occorre per far vivere bene un gatto si trova tra le mura di casa e almeno una finestra (meglio se balconcino protetto).

Elegante e misterioso

A parte qualche raro esemplare di cane, l’eleganza dei gatti è impareggiabile. Non a caso, essi sono stati presi come modelli, nel corso dei secoli, dagli scultori delle più importanti e antiche civiltà, tra cui gli antichi Egizi. Questo perché è stato da sempre ritenuto un animale (dall’aspetto) mistico e misterioso. Il bello, è che si può avere in casa e persino giocarci insieme.