Furetto, piccolo e tenero

Non sapevo avessi una puzzola! Molto probabilmente è questa l’affermazione che tanti possessori e appassionati di furetti si saranno sentiti rivolgere quando un proprio amico ha notato il proprio furetto. A dire il vero, non avrebbe tutti i torti. Infatti, il nome scientifico del furetto è Mustela Putorius Furo, che letteralmente significa “faina puzzolente ladra”. Beh, molto meglio chiamarlo furetto.

Non ci si spaventi, tuttavia, perché il furetto “puzza” emana un intenso odore solo nei casi in cui non è sterilizzato. Per quanto riguarda l’essere “ladro”, va detto che il furetto ha l’istinto di raccogliere e nascondere il cibo.

Da quando il Furetto è addomesticato?

Il furetto nasce come animale selvatico (molto selvatico, si potrebbe dire) e il suo addomesticamento è stato frutto di un processo relativamente recente. Il furetto domestico, è più precisamente la specie addomesticata che proviene dalla puzzola europea. Il furetto domestico è quindi una sottospecie della puzzola europea e il suo addomesticamento è stato iniziato dai Greci e dai Romani, i quali desideravano sfruttare questo piccolo animale per la caccia al coniglio. Ciò è dimostrato anche dalla tradizione ancora presente, della caccia al coniglio tramite il furetto.

Ufficialmente, in Italia il furetto è diventato ufficialmente un animale domestico nel 2008, con la dichiarazione dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS).

Caratteristiche del furetto

Le dimensioni del furetto possono variare dai 40 ai 60 cm di lunghezza, a seconda che si tratti rispettivamente di un esemplare femmina o di un maschio. Il peso varia per la femmina tra i 500 grammi e 1 kg, mentre per i maschi da 1,5 kg e 2 kg.

Il corpo del furetto, simile quindi a quello di una puzzola, è allungato. La sua colonna vertebrale è molto flessibile, cosa che gli offre dei grandi potenziali di agilità anche negli spazi più piccoli. Le sue zampe sono corte, le mani presentano 5 dita ciascuna e la sua dentatura è tipica dei carnivori, perciò è ben sviluppata e anche tagliente. Conta ben 34 denti. La sua pelliccia presenta peli lunghi all’esterno, più corti all’interno. E’ dotato di coda, lunga e folta di peli.

Il furetto vive mediamente tra i 7 e i 10 anni. La femmina può partorire da 1 a 12 piccoli, che necessitano di cure eccezionali, in quanto nascono sordi e ciechi, oltre che privi di pelo.

Comportamento dei furetti

Così come molti gatti, i furetti “o dormono o giocano”. Sono affettuosi e generalmente poco aggressivi. Così come per i gatti, più sono abituati alle “relazioni sociali” e maggiormente sono mansueti in presenza di estranei. Per questo, i furetti tenuti nelle gabbie dei negozi per diversi mesi prima di essere venduti sono ovviamente più aggressivi.

I furetti hanno una buona capacità di adattamento, perciò i posti nuovi non rappresentano una fonte di spavento bensì di curiosità da cui parte l’istinto di esplorazione. Questo tuttavia può metterli in pericolo, in quanto possono perdersi.

Una simpatica caratteristica comportamentale dei furetti è il loro gusto nel trovare “nuovi” luoghi nascosti e depositarvi dentro degli oggetti o del cibo.